Vinitaly 2025, il business del vino di Veronafiera alza il sipario con i vini Carpineto che entrano da veri protagonisti

L’intervista

Domanda: CARPINETO come pensa di affrontare questo periodo stretto tra dazi e crisi di consumi, e come pensa di affrontare le sfide del cambiamento un’azienda per la quale gli Stati Uniti valgono il 20% del fatturato? 

Ne parliamo con Antonio Michael Zaccheo, insieme a Caterina Sacchet seconda generazione della proprietà, ed export manager della Carpineto. 

Risposta:Al primo posto c’è la diversificazione già praticata da anni con ben 72 Paesi presso i quali l’azienda, nata in Chianti Classico e oggi presente con 5 tenute in tutte le più note denominazioni toscane, esporta.  

Abbiamo avviato da poco rapporti con l’Uzbekistan, l’Azerbaijan e il Kazakistan e stiamo esplorando questi mercati che hanno un buon potenziale da sviluppare. Così come stiamo approfondendo trasversalmente nei Paesi africani alcune nicchie di mercato.  

Venendo al Nord America, nel 2024 rimaniamo il primo fornitore di vino toscano al Canada, ma i dazi indeboliscono molto l’economia canadese, per cui una economia in recessione è meno propensa a spendere su beni voluttuari quali il vino. In questo momento quindi bisogna capire come penderà l’ago della bilancia per i vini europei in Canada. Forse per i vini della fascia più bassa, tipo sotto i $20 dollari, ci potrebbe essere un leggero vantaggio ma nella fascia superiore è certamente un danno perché verrà a mancare la capacità e la propensione di spesa. E la fascia superiore è dove brillano i vini toscani e della Carpineto.

Quanti agli USA, se i dazi dovessero essere confermati con percentuali così ingenti come si è paventato dobbiamo pensare ad altre strategie. Ad esempio, pensare ad imbottigliare direttamente negli USA i vini IGT, questo potrebbe essere un modo per non perdere troppo terreno su una certa fascia di vini.

Restano tutti i problemi sui vini premium che per noi sono una fetta importante e rispetto ai quali cerchiamo di supportare i nostri distributori in giro per il mondo.  

E’ un momento in cui bisogna ridurre investimenti che non hanno un ritorno immediato, conservare risorse e liquidità ed attrezzarsi per passare la burrasca economica sotto coperta. Nel commerciale però al contempo bisogna muoversi molto, affrontando spese variabili e non fisse, perché è proprio in questi momenti di grande difficoltà che si creano opportunità per i brand più storici e con una presenza ben articolata sul mercato come è Carpineto”.

Caterina Sacchet, produttrice ed enologa, rispetto invece al grande cambiamento dei consumi e all’ascesa di vini a basso tenore alcolico, precisa: “sto studiando non un NOLO, tutti vini altamente manipolati e di conseguenza con una pessima impronta del carbonio, ma un vino naturalmente basso di gradazione, intorno ai 6 gradi con un leggero residuo zuccherino, ottima impronta del carbonio come tuti i vini Carpineto, ma se ne parlerà alla prossima vendemmia, non prima. Sarà un LOWine, rosato IGT, mosso. Uno Sparklow Wine

La presenza Carpineto al Vinitaly 2025 

Carpineto a Verona è presente in centro città  venerdì 4 aprile, ad Opera wine, sabato 5 aprile e a Vinitaly al padiglione 7 – Stand E7 – E8 per l’intera durata della manifestazione. 

I vini Carpineto presso la boutique MAX&CO, via Giuseppe Mazzini 1, Verona. Aperitivo venerdì 4 aprile dalle ore 17.00 in boutique.

OPERA WINE

CARPINETO è presente a OPERA WINE, le 131 aziende italiane selezionate da Wine Spectator, con il Vino Nobile di Montepulciano Riserva 2010. Gallerie Mercatali – sabato 5 aprile

 

VINITALY

DOGA Party al DOGAJOLO Bar all’esterno dello Stand Carpineto Pad.7 Stand E7 E8- Dogajolo Bianco 2024, Dogajolo Rosato 2024, Dogajolo Rosso 2022.

Tutti i giorni della Fiera domenica, lunedi e martedì dalle 12.00 alle 13.00 DOGA Party per festeggiare il debutto del DogajolORO 2021 in degustazione in abbinamento ad eccellenze toscane, il Pecorino di Pienza stagionato del Caseificio Cugusi e una selezione di salumi toscani di Valdichiana Carni. 

All’interno dello Stand Carpineto

SELEZIONE DALL’ENOLIBRERIA di Dudda-Greve in Chianti – DEGUSTAZIONI RISERVATE – tutti i giorni della Fiera su appuntamento.

CARPINETO invita gli ospiti, su prenotazione, ad una degustazione riservata  durante la quale si potranno degustare alcuni dei migliori vecchi millesimi dall’archivio storico e confrontarli con le annate correnti. Tutte annate a 5 stelle perfettamente conservate e messe a disposizione dei collezionisti e degli estimatori. 

Chianti Classico Riserva 1995

Vino Nobile di Montepulciano Riserva 1997

Vino Nobile di Montepulciano Cru Poggio Sant’Enrico 2001

Farnito Cabernet Sauvignon 2000 

In degustazione allo stand anche il Brunello di Montalcino Riserva 2018, tra i 6 migliori vini italiani ai Decanter Wine Awards 2024. Per gestire al meglio la mini VERTICALE e altre degustazioni mirate si prega di segnalare la visita scrivendo a lrcomunicazione@lrcomunicazione.com

Ristorante D’AUTORE

In Carta dei Vini, Dogajoloro Toscana Igt 2021 Carpineto

Spumante dolce sans année Carpineto

Palexpo I Piano – tutti i giorni della Fiera

Ristorante MOMENTI D’AUTORE

JRE Italia, Jeunes Restaurateurs d’Europe. In  Carta dei Vini, Dogajolo Bianco Toscana Igt 2024 Carpineto. Dogajolo Rosato Toscana Igt 2024 Carpineto

Primo piano Galleria dei Signori Pad.11/12  – tutti i giorni della Fiera.

LOUNGE AIS

In degustazione al banco Farnito Brut  Chardonnay  Vino Spumante di qualità sans année Carpineto; Magnum di Farnito Cabernet Sauvignon 2019 Carpineto

Primo piano Padiglione 10 – tutti i giorni della Fiera

DECANTER – DWWA 2024

Masterclass condotta dalla MW Michelle Cherutti Kowal con i 6 “Best in Show” italiani ai “Decanter Wine Awards” 2024CARPINETO, Brunello di Montalcino Riserva 2018

Padiglione 10 Sala A 1°piano  – domenica 6 Aprile dalle 15.00 alle 16.30

WINE SPECTATOR

Brunello di Montalcino 2015 Vintage

Workshop tenuto da Bruce Sanderson insieme ad un gruppo selezionato di produttori per rileggere l’annata 2015 del Brunello di Montalcino: l’annata, la stagione di crescita, la fermentazione, l’invecchiamento.

Palexpo, 1 piano (A2)- Wine2Digital – lunedì7 aprile dalle 14.30 alle 16.30

DOCTOR WINE

Carpineto partecipa con il Brunello di Montalcino 2020 al Seminario “Brunello&Co

Padiglione 10 STAND C2  – mercoledì 9 aprile ore 10.30-11.30

 DOCTOR WINE

Brunello di Montalcino 2020 Carpineto, etichetta selezionata disponibile in degustazione nei dispenser sotto azoto Wineemotion

Padiglione 10 STAND C2  – tutti i giorni della Fiera

 I vini a denominazione di Carpineto sono in degustazione presso le enoteche e i tavoli consortili dei Consorzi: Brunello di Montalcino, Chianti Classico, Vino Nobile di Montepulciano.

Tutti i giorni della Fiera

CARPINETO

Fondata in Chianti Classico nel 1967 da Giovanni Carlo Sacchet e Antonio Mario Zaccheo, CARPINETO, tuttora gestita dalle due famiglie amiche e socie, coltiva in modo sostenibile e neutrale all’impronta del carbonio 500 ettari di terreni di proprietà suddivisi tra 5 tenute nelle zone storiche della Toscana vitivinicola: Chianti Classico, Vino Nobile di Montepulciano, Brunello di Montalcino, Alto Valdarno e Maremma.

Molto nota per i grandi rossi a denominazione e alcuni SuperTuscan e sempre ai vertici delle classifiche nazionali e internazionali, esporta i vini delle più prestigiose DOCG della Toscana ed è stata la prima azienda a produrre vini spumanti in Toscana all’inizio degli anni ’80.

Carpineto ha recentemente aperto lo storico archivio delle vecchie annate con un’ampia scelta di bottiglie delle tre denominazioni.

Nella tenuta di Montepulciano e in quella di Montalcino si pratica l’enoturismo con una variegata gamma di proposte di degustazione, passeggiate in vigna, pic nic e pranzi all’aperto.

Carisma, stile, grande continuità qualitativa dei vini, riconoscimenti prestigiosi da scoprire sul territorio, nei vigneti delle 5 tenute, nei territori più vocati della Toscana. Un esempio del miglior made in Italy che le ha valso recentemente l’iscrizione nel Registro Nazionale dei Marchi Storici. Per la Carpineto il vino è cultura, natura, passione, emozione.

www.carpineto.com

I 131 produttori italiani selezionati da Wine Spectator 

In attesa di Vinitaly ecco le 131 cantine di “OperaWine” 2025 selezionati da Wine Spectator che  include i nomi più rappresentativi del panorama vinicolo italiano, scelti per la loro capacità di incarnare la tradizione, l’innovazione e l’eccellenza del settore. Tra i vini della Toscana spicca Carpineto. Leggere la notizia su Gustoh24

CARPINETO Grandi Vini di Toscana partner del Florence Korea Film Festival 2025

Il festival più importante in Europa a Firenze dal 20 al 29 marzo in sala e online su MyMovies. 10 super ospiti, 3 masterclass, più di 70 film in programma. Tra gli ospiti della 23esima edizione: il miglior attore in Corea del Sud, Hwang Jung-min, il regista re del noir Na Hong-jin, l’astro nascente alla regia Chun Sun-young e molte altre star. Leggere su Gustoh24